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Il paradosso del 27 gennaio: una memoria che non insegna più

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Nel 2026 la Giornata della Memoria rischia di trasformarsi in qualcosa di diverso da ciò per cui è nata. 

Non più solo un argine contro l'orrore, ma uno specchio che riflette le nostre contraddizioni. 

Senza voler dare lezioni di storia, ma osservando semplicemente la realtà, emerge la sensazione che questo appuntamento sia diventato il punto di convergenza di tensioni irrisolte, tra il ricordo della Shoah, la tragedia di Gaza e un mondo che sembra aver dimenticato i propri anticorpi.

Se il consenso sparisce dalla legge: cosa prevede il nuovo testo sullo stupro

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In questi giorni si parla di “riforma del reato di stupro”, ma conviene chiarire subito un punto centrale: non si tratta di un semplice aggiustamento tecnico.
Il nuovo disegno di legge promosso dalla ministra Bongiorno modifica l’impostazione giuridica su cui si stava costruendo, da anni, una definizione più avanzata della violenza sessuale.

Il cambiamento riguarda il cuore della norma: non più il consenso, ma la “volontà contraria” e il dissenso.

Ciclone Harry: Sud in ginocchio, danni enormi e troppo silenzio attorno alla tragedia

Uragano Hanry

Tra il 19 e il 21 gennaio il ciclone mediterraneo Harry ha colpito con una violenza eccezionale Sicilia, Calabria e Sardegna.


Venti oltre i 100 km/h, mareggiate definite “da evento secolare”, piogge torrenziali e onde alte fino a quasi 10 metri hanno devastato coste, centri abitati e infrastrutture.

Nuova legge sui caregiver: cosa c’è davvero sul tavolo (e cosa no)

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In questi giorni si parla molto di “nuova legge sui caregiver”, ma conviene chiarire subito una cosa: non esiste ancora una legge in vigore.
Quello che c’è, al momento, è un disegno di legge quadro approvato dal Consiglio dei ministri il 12 gennaio 2026. Ora deve passare l’esame di Camera e Senato prima di diventare legge vera e propria.